Hai ricevuto un decreto ingiuntivo? Ecco cosa รจ importante sapere.
- Davide Mustari
- 20 apr 2025
- Tempo di lettura: 3 min
La ricezione di un decreto ingiuntivo puรฒ suscitare dubbi e apprensione.
Si tratta, infatti, di un atto giudiziario che puรฒ avere conseguenze rilevanti se non gestito tempestivamente.
In questo articolo offriamo alcune indicazioni utili per comprendere di cosa si tratta e come comportarsi.

Che cosโรจ il decreto ingiuntivo?
Il decreto ingiuntivo รจ un provvedimento di un giudice emesso su richiesta di un creditore che ritiene di avere diritto a ricevere una somma di denaro, la consegna di una cosa mobile determinata o di una determinata quantitร di beni fungibili.
Il procedimento รจ disciplinato dagli artt. 633 e ss. c.p.c.: il decreto ingiuntivo viene emesso senza contraddittorio, ossia senza che il presunto debitore venga previamente sentito. ร sufficiente che alla base del ricorso sia allegata una prova scritta a sostegno della pretesa creditoria (fatture, contratti, estratti autentici dei libri contabili, ecc.).
Una volta notificato, il debitore ha 40 giorni di tempo per proporre opposizione.
Decorso inutilmente tale termine, il decreto diventa definitivo ed esecutivo, permettendo al creditore di attivare le procedure esecutive, come il pignoramento.
Cosa fare dopo la notifica.
La prima cosa da fare รจ rivolgersi immediatamente a un avvocato, il quale, dopo aver esaminato il decreto e la documentazione allegata, potrร valutare se sussistono i presupposti per proporre opposizione.
Lโopposizione al decreto ingiuntivo รจ un atto mediante il quale si introduce un giudizio di cognizione (ai sensi dellโart. 645 c.p.c.), durante il quale le parti potranno discutere nel merito la fondatezza della pretesa.
Con l'opposizione, ad esempio, il debitore potrร contestare lโesistenza o lโentitร del credito o far valere eccezioni relative al rapporto sottostante.
ร essenziale agire entro i termini di legge, poichรฉ, in mancanza di opposizione, il decreto diventa definitivo e apre la strada allโesecuzione forzata.
E se non vi sono i presupposti per l'opposizione a decreto ingiuntivo?
Qualora emerga che il credito รจ effettivamente dovuto e non vi siano motivi validi per impugnarlo, รจ comunque possibile evitare lโaggravarsi della situazione debitoria, esplorando soluzioni alternative.
Saldo e stralcio
Una prima opzione รจ quella di formulare una proposta di saldo e stralcio.
Si tratta di un accordo con il creditore per lโestinzione del debito mediante il pagamento di una somma inferiore rispetto a quella originariamente richiesta. A fronte di tale pagamento, il creditore rinuncia a eventuali azioni esecutive e alla parte residua del credito.
Questa soluzione puรฒ essere vantaggiosa sia per il debitore, che evita ulteriori oneri e procedure, sia per il creditore, che ottiene un pagamento rapido senza affrontare i tempi e i costi del contenzioso.
Richiesta di dilazione di pagamento
Unโaltra strada percorribile รจ la richiesta di rateizzazione del debito.
In questo caso, si propone al creditore un piano di rientro sostenibile, articolato in piรน pagamenti nel tempo. Anche questa ipotesi richiede il consenso del creditore e, preferibilmente, la redazione di un accordo scritto che tuteli entrambe le parti.
Conclusione
Ricevere un decreto ingiuntivo non significa necessariamente essere privi di difese.
ร fondamentale non ignorare lโatto e attivarsi senza indugio, avvalendosi dellโassistenza di un avvocato per valutare ogni possibile via: dallโopposizione al decreto, fino ad accordi stragiudiziali come il saldo e stralcio o la dilazione.
Lo Studio Legale dell'Avv. Davide Mustari offre assistenza qualificata e tempestiva in questa materia.
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